La Cina riesce a trafugare
qualche campione di Genesis dai laboratori di ricerca avanzata della Future Nanotech Corporation americana.
Si tratta del frutto di anni e anni di studi ai limiti della fantascienza, che
hanno assicurato al professore John Liang
il Premio Nobel per la Medicina. La bio-nanotecnologia applicata alla
medicina gli ha consentito di realizzare nano-macchine da iniettare nel sangue
di qualsiasi individuo, capaci di essere programmate all’insorgere di patologie
terminali, con lo scopo di guarirle, di ritornare inerti una volta raggiunto lo
scopo, e di essere poi riprogrammate per altri fini curativi. I ricercatori
cinesi sono riusciti a riprogrammare Genesis e a trasformarlo in un’arma
mortale; un virus micidiale capace di uccidere un uomo in poche ore: Nemesis.
L’impossibilità di riprodurre la matrice originaria sia di Genesis sia di
Nemesis, convince il Dragone cinese che l’unica soluzione per potersi
assicurare la supremazia del globo e scalzare finalmente il colosso americano
dalla sua superiorità è rapire John Liang. La delicata operazione non potrà
compiersi senza un valido alleato, lo Sceicco Nero Al Adham, grande azionista
della Arab Oil, società di estrazione
petrolifera araba e finanziatore della sventata operazione Phönix, che – con il supporto dell’organizzazione
neonazista Feuer Jugend – si era
riproposta lo scopo di distruggere Israele o comunque, nel migliore dei casi, di
mettere a ferro e fuoco l’intero Medio Oriente.
