mercoledì 31 luglio 2013

Foucault e la sovranità [Recensione]

In sintesi: La necessità di superare in senso microfisico e anatomico ogni concezione astratta del potere ha caratterizzato gran parte dell'opera di Michel Foucault. La sua critica del concetto di sovranità rimane un tema poco dibattuto. Questo studio tenta di colmare tale lacuna alla luce dell'esigenza di chiarire i termini di una questione, quella dei presupposti taciti di tale critica, che, a quasi trent'anni dalla scomparsa del filosofo francese, rischia di farsi ancora più oscura e sfuggente di quanto già non sia. Attraverso una metacritica della decostruzione foucaultiana della sovranità in questo studio si evidenzia come, nonostante l'indubbia forza corrosiva delle sue analisi, Foucault non sia riuscito a liberarsi completamente dall'influenza delle istanze umanistico-trascendentali da lui stesso avversate e nemmeno a dislocare la sua critica al di fuori del solco tracciato dalla scienza giuridica moderna, all'interno della quale Stato, sovranità, positività del diritto e unità del sistema giuridico appaiono legati indissolubilmente.

Recensione: Le riflessioni e le argomentazioni contenute in questo libro costituiscono una metacritica della decostruzione foucaultiana del concetto di sovranità. Foucault è sempre stato diffidente nei confronti di ogni rappresentazione astratta, ovvero umanistico - trascendentale, della storia, della politica, della società e della filosofia stessa, votandosi integralmente alla causa della messa in discussione radicale dei canoni interpretativi acquisiti. Egli era convinto che prendendo congedo dalle concezioni tradizionali del potere ci si potesse liberare da ogni “filosofia del potere”. Questa liberazione è stata pensata come un punto di rottura necessario alla conquista di una comprensione autentica della singolarità storica dei rapporti di potere che si manifestano attraverso una ricca gamma di forme e contenuti. Su queste basi, che sono, e non possono non essere, che filosofiche, Foucault ha anche creato un'antinomia fra astratto e concreto che, almeno in apparenza, non conosce mediazioni.

Autore: Francesco Maiolo è docente di teoria politica e filosofia presso l'Università di Utrecht (University College). Ha insegnato presso diverse università olandesi, fra cui Leiden, Nijmegen e Maastricht. È guest lecturer presso l'Università di Oxford. È autore di una monografia sullo sviluppo del concetto di sovranità nel medioevo (Medieval Sovereignty. Bartolus of Saxoferrato and Marsilius of Padua, Eburon, 2007) e articoli in lingua inglese e olandese sul tema del potere e quello dei rapporti fra riconoscimento, etica neo-liberale e post-democrazia.

Recensione di Luigi Brasili 
 
TitoloFoucault e la sovranità
AutoreMaiolo Francesco
Prezzo € 13.00
  
Dati2012, 144 p., brossura
EditoreAracne  (collana Cronogrammi)
 

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...